Roma, 31 ago. (Adnkronos Salute) - Lo stereotipo della patata come cibo che fa ingrassare viene rivisto da uno studio scientifico. Due porzioni del tubero più amato al mondo, ogni giorno, ridurrebbero la pressione sanguigna senza causare aumento di peso. Gli esperti della University of Scranton in Pennsylvania (Usa) ne parleranno al 242esimo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society in corso a Denver.La ricerca è stata effettuata su un gruppo di persone in sovrappeso e con ipertensione, utilizzando solo patate cotte nel forno a microonde senza oli o condimenti aggiunti: una delusione per chi pensava di avere un nuovo via libera per quelle più golose, le patatine fritte. Ma una buona notizia per chi ama questo alimento in tutte le 'salse', anche al naturale. In ogni caso, i 18 pazienti coinvolti hanno mangiato 6-8 patate viola (ciascuna delle dimensioni di una pallina da golf) due volte al giorno per un mese. Gli scienziati hanno monitorato la pressione sanguigna dei pazienti, sia sistolica che diastolica. Ebbene, al termine dello studio la pressione media diastolica era scesa del 4,3% e quella sistolica del 3,5%. E nessuno dei partecipanti allo studio ha messo su chili di troppo.Purtroppo, ribadiscono gli esperti, con la frittura le patate non solo sono più grasse, ma a causa dell'alta temperatura di cottura viene distrutta la maggior parte delle sostanze salutari che contengono. Cuocerle semplicemente al microonde è invece il modo migliore per preservarne i nutrienti.
Tratto da www.univadis.it