La propoli è una sostanza ceroso-balsamico-resinosa che le api raccolgono su alcuni tipi di piante (tra le quali ippocastani, querce, faggi, betulle e pini) ed elaborano con la loro saliva e con la cera. L'opera delle api fa della propoli un ottimo antibiotico, usato dalle api stesse per sigillare le loro celle per evitare gli attacchi degli insetti. Dal punto di vista farmacologico le proprietà della propoli sono uniche nell'ambito delle sostanze naturali e conferiscono a tale sostanza capacità antiproteolitiche, battericide e batteriostatiche.
Proprietà terapeutiche
I principi attivi contenuti nella propoli sono dotati di numerose proprietà farmacologiche, tra le quali spiccano l'azione protettiva nei confronti dei capillari (vasoprotettiva) e gli effetti antitossico, antibatterico, antivirale ed antiinfiammatorio. E' questa la ragione per cui la propoli è stata ed è tuttora impiegata per combattere alterazioni della flora batterica intestinale, faringiti e forme influenzali, nonché malattie ed arrossamenti della pelle. La propoli ha inoltre la capacità di attivare le difese dell'organismo ed in questo senso può essere considerata alla stregua di un integratore alimentare, utile a mantenere uno stato di salute e di benessere.
Applicazioni cliniche
Grazie alle sue molteplici qualità la propoli può essere efficace come adiuvante nel trattamento di numerose affezioni orali, tra le quali la gengivite, l'ascesso dentale, le afte o piccole ulcere della mucosa orale e la glossodinia (sensazione dolorosa persistente a carico della lingua senza evidenti alteraizoni anatomiche).
E' necessario comunque ricordare che la terapia "naturale" che prevede la somministrazione della propoli deve essere effettuata sotto controllo medico specialistico, dal momento che l'utilizzo di questo prodotto apistico può, in alcuni casi, scatenare reazioni allergiche e dermatiti da contatto.
Tratto da Dental Cube - 4 - luglio 2007