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Denti e viso, l'integrazione con l'estetica
Integrazione delle tecniche di medicina estetica e di odontoiatria nella riabilitazione estetica del viso e del sorriso è la nuova frontiera per il paziente odontoiatrico. Si tratta di interventi non invasivi nella regione periorale che vanno a completare il lavoro del dentista. Una tendenza che arriva da una richiesta dei pazienti stessi, con l'obiettivo del raggiungimento della massima armonia del risultato nell'estetica del sorriso e del viso in generale, dopo interventi di riabilitazione dentale come impianti, chirurgia gengivale e ricopertura d molti denti con ceramiche. La moderna odontoiatria è anche odontoiatria estetica che si integra armonicamente con l'estetica del viso e del sorriso. L'odontoiatra fino a ieri poteva intervenire sull'estetica del sorriso con terapie che riguardavano soprattutto i denti. Ora può integrare il suo lavoro con tecniche di medicina estetica per avere risultati fin qui inaspettati. Tra le nuove tendenze degli interventi dentali di estetica sicuramente da citare lo sbiancamento dentale. Da preferire materiali e metodi non aggressivi per non rovinare lo smalto e/o produrre sensibilità. Ne esistono di sicuri e dal risultato assolutamente naturale (sbiancanti a bassa concentrazione attivati con luce fredda o con laser). Molto richiesto il riallineamento dei denti utilizzando placchette trasparenti/invisibili da sostiuire ogni due mesi circa, fino al raggiungimento della posizione programmata. Ancora, ricostruire le vecchie otturazioni metalliche con nuovi materiali compositi estetici e resistenti, che restituiscono al dente il suo aspetto naturale. Nelle regioni anteriori si interviene sulla superficie dentale con ricoperture parziali (faccette o veenering) in materiale ceramico molto sottile (preparando quindi pochissimo il dente) anche se resistente ed estetico. Faccette e ricoperture totali in ceramica possono così ridare forma e luminosità ai denti dell'area del sorriso. L'innovazione, oltre che nei materiali, sta nella costruzione eseguita con tecniche CAD- CAM, guidate dal computer, molto precise, che riducono i tempi di lavoro e gli appuntamenti. Il computer ormai ci aiuta e guida nella sostituzione dei denti con impianti, avendo la possibilità di collegare da subito i "nuovi denti" e riabilitando subito la funzione (trattamento "Teeth in an hour"). Già nella fase diagnostica e di pianificazione del trattamento con il paziente diventa importante l'integrazione con la medicina estetica. Medicina estetica che è soprattutto comprensione delle problematiche e delle aspettative estetiche del paziente, condivisione di un percorso terapeutico e di mantenimento dei risultati oltre che comportamentale. Per esempio sulla cornice del "quadro dentale" si può intervenire con peeling per migliorare l'aspetto superficiale della pelle (texture) o togliere le macchie; con biorivitalizzazione (una sorta di nutrimento della cute con sostanze stimolanti la produzione di collagene e nuove fibre elastiche); con filler per restituire volume a labbra, zigomi, pieghe naso. Tutte le tecniche non sono invasive e danno risultati naturali e mantenibili nel tempo attraverso richiami periodici. Non si tratta di diventare i "venditori" di un bello uniforme e costruito, ma essere a conoscenza di molte possibilità terapeutiche da personalizzare su ogni singolo paziente.
tratto da Salute di Repubblica, di Ezio Costa, Odontoiatra e medico estetico, Società it. medicina estetica
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